Un anniversario da non dimenticare

In occasione del III Congresso Internazionale di Archeologia Cristiana svoltosi a Ravenna dal 25 al 29 settembre 1932, fu inaugurato il nuovo Museo Arcivescovile.
Museo Arcivescovile di Ravenna
Museo Arcivescovile di Ravenna, cartolina Ed. G. Tarantola, Ravenna.

Ottantacinque anni fa, in occasione del III Congresso Internazionale di Archeologia Cristiana svoltosi a Ravenna dal 25 al 29 settembre 1932, fu inaugurato il nuovo Museo Arcivescovile. Come è noto la storia di questa raccolta è molto più antica e risale alla metà del XVIII secolo quando fu costituito il suo primo nucleo, conosciuto come Lapidario Farsetti, a seguito degli importanti lavori che portarono alla ricostruzione dell’antica Cattedrale. Fu infatti durante il cantiere settecentesco del Duomo che si scoprì come molte delle lastre marmoree che rivestivano il pavimento altro non erano che antiche iscrizioni capovolte, materiali che l’arcivescovo Farsetti volle raccogliere all’interno del Palazzo Arcivescovile con l’intento «di formarne a pubblico benefizio un Museo». 

Nei primi anni del ‘900 il Museo Arcivescovile fu oggetto di importanti interventi a seguito dei lavori di restauro dell’antico episcopio e il nuovo allestimento fu inaugurato da Mons. Lega il 28 settembre 1932, alle ore 11.00. Come ricordo da lasciare agli intervenuti al Congresso, la Banca di Credito Romagnolo fece stampare un opuscolo che illustrava la Biblioteca Classense, sede del Congresso, e il nuovo Museo Arcivescovile, un luogo quest’ultimo, come si legge nel libretto, «non vasto ma assai importante» che «viene ad aggiungersi ai tesori del Museo Nazionale e degli antichi monumenti».In primo piano è la croce argentea dell’arcivescovo Agnello, dettaglio di una cartolina Ed. G. Tarantola, Ravenna.

https://www.ravennaedintorni.it/rd-blog/cartoline-da-ravenna/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Math Captcha
+ 49 = 52


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

close

Giovanni Gardini ti invita ad iscriverti alla sua newsletter e a seguirlo sui social

Visit Us
Follow Me
Tweet