San Girolamo

Ricchissima è la collezione d’icone del Museo Nazionale; tra queste una piccola tavola datata tra XV e XVI secolo raffigura San Girolamo, padre e dottore della Chiesa.
San Girolamo
San Girolamo, icona del Museo Nazionale di Ravenna

Ricchissima è la collezione d’icone del Museo Nazionale; tra queste una piccola tavola datata tra XV e XVI secolo raffigura San Girolamo, padre e dottore della Chiesa.

Vissuto tra la metà del IV e gli inizi del V secolo entra in contatto con le grandi personalità di quell’epoca. La sua produzione letteraria è tanto sconfinata quanto varia ma, certamente, tra le opere da lui composte l’attenzione maggiore va rivolta ai suoi studi sulla Bibbia di cui è stato appassionato traduttore e commentatore.

L’iconografia di Girolamo, oltre a presentare episodi legati alla sua vicenda agiografica, segue sostanzialmente due grandi schemi che si richiamano a vicenda: egli è penitente nel deserto, rappresentato in quella spelonca che aveva eletto a romitorio, come in questa icona del Museo Nazionale, oppure è ritratto nel suo studio, chino sui libri, immerso nella riflessione. Girolamo penitente è descritto come un anziano solitario, dall’aspetto ancora vigoroso nonostante le ripetute penitenze cui costringeva il suo corpo. Tra gli attributi iconografici più ricorrenti è il cappello cardinalizio a indicare gli onori di questa carica; esso è posto generalmente ai suoi piedi, segno di rinuncia a ogni gloria terrena.

Quando non è raffigurato intento nello studio, Girolamo è rappresentato con una pietra in mano mentre si percuote il petto, in segno di penitenza mentre il suo sguardo è costantemente rivolto verso la croce di Cristo.

Non di rado, un leone mansueto è accucciato ai suoi piedi.

Giovanni Gardini

https://www.ravennaedintorni.it/rd-blog/cartoline-da-ravenna/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.


Math Captcha
5 + 3 =


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

close

Giovanni Gardini ti invita ad iscriverti alla sua newsletter e a seguirlo sui social

Visit Us
Follow Me
Tweet